“Il bene è più forte del male, anche quando, a volte, sembra nell’immediato avere la peggio”. Lo ha garantito il Papa ai giovani e ai catecumeni monegaschi, incontrati presso la chiesa di Santa Devota, patrona del Principato di Monaco. “La testimonianza della fede è un seme che può raggiungere e fecondare cuori e luoghi lontani, ben oltre le nostre stesse aspettative e possibilità”, ha affermato Leone XIV: “In questa chiesa, recentemente, alla memoria della santa martire Devota si è unita quella di san Carlo Acutis, altro giovane innamorato di Gesù, fedele all’amicizia con Cristo fino alla fine, pur in tempi e con modalità completamente diversi: nella carità, nell’apostolato sul web, di cui lo veneriamo patrono, e da ultimo nella malattia”. “Questi due santi ci incoraggiano e ci spingono a imitarli”, ha detto il Papa: “Anche oggi la fede incontra sfide e ostacoli, ma nulla può offuscarne la bellezza e la verità. Ne sono prova i tanti uomini e donne di ogni età che, in numero crescente, desiderano conoscere il Signore e chiedono il battesimo”.