Torna domenica 29 marzo, allo Stadio Giuseppe Meazza, il tradizionale incontro dei cresimandi della diocesi di Milano con l’arcivescovo Mario Delpini e i vicari episcopali. Ad occupare gli spalti saranno circa 45mila persone: ragazzi e ragazze (prevalentemente di quinta elementare) che riceveranno il sacramento della Confermazione nelle prossime settimane e mesi, i loro genitori con padrini e madrine, i sacerdoti, le religiose, le catechiste e i catechisti che li accompagnano nel cammino.
A partire dalle 14 – in attesa dell’evento con l’arcivescovo che avrà inizio alle 16 -, gli anelli dello stadio si coloreranno grazie alle pettorine indossate dai partecipanti, che rappresentano le sette zone pastorali della diocesi. Gli spalti saranno animati da scenografie e figurazioni realizzate con materiali di recupero (cartoni, stoffe riciclate, ombrelli, ecc.), messe in scena da circa 800 figuranti, in gran parte adolescenti degli oratori diocesani.
A ispirare i temi dell’incontro è la Lettera ai ragazzi della Cresima dal titolo “Dove vuoi che prepariamo?”, che l’arcivescovo ha consegnato all’inizio di dicembre in occasione dell’avvio del “Cammino 100 giorni cresimandi”: un invito a riscoprire la dimensione della festa che fa da sfondo alla celebrazione della Cresima, passaggio che va preparato e rivissuto nella gioia della fede e nel servizio al prossimo.
Nel corso dell’incontro, ricco di momenti scenografici, mons. Delpini risponderà a tre domande poste da un genitore, un cresimando e una catechista, che danno voce alle attese e alle fatiche dell’educazione, della crescita nella fede e della vita delle comunità.
All’evento di domenica è collegata anche una “microrealizzazione”: una raccolta fondi che quest’anno, terminate le Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano Cortina, andrà a sostenere progetti sportivi nella diocesi di Pucallpa, in Perù, a cura dell’associazione “Csi per il mondo”. Lo sport, segno di gioia e di festa per tutti, nei Paesi più poveri del mondo, dove non potrebbe essere praticato senza un sostegno concreto, diventa occasione di resilienza e rinascita per le giovani generazioni.
“L’incontro tra l’arcivescovo e i cresimandi – spiega don Stefano Guidi, direttore della Fondazione Oratori Milanesi – richiama allo stadio migliaia di persone ogni anno ed è una grande festa per la Diocesi, un segno della vitalità delle nostre comunità parrocchiali e dell’entusiasmo dei ragazzi. Per l’occasione lo stadio si trasforma in uno spazio vivo e accogliente, pronto a ospitare mons. Delpini per vivere l’evento diocesano dell’anno”.
Dalle 15.30 nella Sala Executive dello stadio saranno presenti l’arcivescovo, i vescovi ausiliari e i vicari episcopali. Qui mons. Delpini rivolgerà un saluto particolare ai cresimandi con disabilità. Poi alle 16, con il tradizionale giro di campo da parte dell’arcivescovo e dei suoi vicari, avrà inizio l’evento, la cui conclusione è prevista per le 18.