Sarà Simone Cristicchi l’ospite della cerimonia finale di “Subiaco Capitale italiana del libro 2025”, che avrà luogo oggi, 28 marzo, alle ore 17.30, in piazza della Resistenza. L’evento chiude un anno di appuntamenti culturali che, si legge in un comunicato del Comune di Subiaco, hanno trasformato la città in un laboratorio di lettura, confronto e condivisione. La presenza di Cristicchi intende “suggellare questo cammino, portando in piazza una riflessione poetica sul valore della cultura come bene comune”. “Questa cerimonia finale è il coronamento di un anno straordinario per la nostra comunità”, dichiara il sindaco di Subiaco, Felice Rapone. “Abbiamo scelto di investire nella cultura come motore di crescita e identità, e oggi celebriamo non solo un titolo, ma un percorso condiviso. La partecipazione di Simone Cristicchi rende questo appuntamento ancora più significativo, perché la sua sensibilità artistica incarna lo spirito con cui Subiaco ha vissuto questo anno: con profondità, umanità e apertura”. Sulla stessa linea l’assessore alla cultura, Ludovica Foppoli, che sottolinea: “Il libro è stato il filo rosso e cuore pulsante che ha unito la nostra città, e questa cerimonia rappresenta un momento di restituzione alla comunità. Vogliamo che la cultura continui ad essere motore vivo, capace di motivare e diffondere bellezza”. Subiaco è stata proclamata il 13 dicembre 2024 Capitale italiana del libro 2025 dal ministro della Cultura, Alessandro Giuli. La città laziale è famosa per i suoi monasteri benedettini, tra cui l’Abbazia di Santa Scolastica, sede della prima tipografia italiana, che ospita la Biblioteca monumentale dove, dal 21 marzo al 19 aprile, è esposta, insieme ad altri incunaboli, la Bibbia delle 42 linee di Gutenberg (1455), primo grande libro stampato in Europa con caratteri mobili, un’edizione preziosissima prestata dalla Biblioteca apostolica vaticana. Tra gli appuntamenti che hanno scandito questo anno, oltre alla presentazione di libri, anche un festival internazionale di poesia, rassegne culturali, mostre e cicli di incontri (“Viaggiare è vivere”, “Bellissima. Elsa Morante”), dialoghi con autori, intellettuali e artisti su letteratura, viaggio e grandi figure della cultura, cineforum, percorsi e laboratori per studenti e cittadini promossi dalla Biblioteca di Santa Scolastica, visite guidate, spettacoli, letture diffuse e attività rivolte a persone di ogni età.