Il Comitato dei ministri del Consiglio d’Europa ha adottato oggi una nuova raccomandazione agli Stati membri, invitandoli ad attuare la Carta europea sulla partecipazione dei giovani alla vita locale e regionale. La Carta offre standard e meccanismi “affinché i giovani possano partecipare ai processi democratici, al processo decisionale e alla ricostruzione della comunità a livello locale e regionale, attraverso formati sicuri, inclusivi e accessibili, anche in tempi di crisi”. L’applicazione di standard e meccanismi di partecipazione dei giovani a tutti i livelli “rappresenta un passo concreto verso il Nuovo patto democratico per l’Europa, iniziativa del Consiglio d’Europa per rivitalizzare la democrazia”. “La partecipazione dei giovani è un fattore determinante per un futuro democratico dell’Europa. Partecipazione dei giovani significa che i giovani hanno il diritto, i mezzi, lo spazio, le strutture, le opportunità, gli strumenti e il supporto necessari per partecipare e influenzare il processo decisionale a livello locale e regionale”. La partecipazione dei giovani “è essenziale non solo in periodi di stabilità democratica, ma anche in situazioni di conflitto armato, sfollamento forzato e ripresa post-emergenza, poiché contribuisce a salvaguardare i valori democratici e a promuovere la fiducia civica”. La raccomandazione sottolinea “l’importanza della parità di accesso ai diritti fondamentali, delle pari opportunità per tutti i giovani e dei sistemi di supporto alla loro partecipazione, inclusi i centri giovanili, l’animazione socioeducativa e la società civile giovanile”. La partecipazione dei giovani “è un diritto individuale con una dimensione collettiva”.