Il sostituto procuratore della Direzione nazionale antimafia e antiterrorismo Antonello Ardituro, domani, venerdì 13 marzo, incontrerà gli studenti delle scuole medie salesiane di Caserta, nel teatro dedicato a don Bosco, dell’istituto di via Roma. “Dopo l’importante incontro con il procuratore della Repubblica di Napoli Nicola Gratteri, domani, venerdì 13 marzo, ci sarà un altro confronto di grande valore e di alto valore formativo, dedicato alla memoria di don Peppino Diana, con Antonello Ardituro – spiega don Antonio D’Angelo, direttore della casa salesiana di Caserta –. Proviamo a far confrontare i nostri studenti con alcuni dei magistrati più esposti degli ultimi anni nella lotta alla ndrangheta e alla camorra, testimoni di legalità e di grande impegno contro la criminalità organizzata, a costo della propria vita”. All’incontro parteciperanno anche il questore di Caserta, Andrea Grassi, e vari esponenti della società civile: Gianluca Casillo, amministratore giudiziario; il referente provinciale di Libera Simmaco Perillo e il direttore della Scuola di giornalismo investigativo nazionale Luigi Ferraiuolo. Il confronto fa parte di un ciclo di manifestazioni organizzate dalla casa salesiana di Caserta per le scuole e i normali cittadini, interamente dedicato alla legalità e alla lotta contro la criminalità e le devianze, in memoria di don Peppino Diana, di cui il prossimo 19 marzo ricorre l’anniversario della uccisione da parte della camorra. Un ciclo coordinato di grande impegno civile che prevede domani pomeriggio, alle 19, anche una via crucis per le vittime innocenti di mafia in oratorio, aperta a tutti e la partecipazione alla giornata della memoria a Torino di un gruppo di allievi.