Periferie: Palermo, un asilo nido a Brancaccio nel nome di don Pino Puglisi

Prende vita il sogno di padre Pino Puglisi: un asilo nido a Brancaccio, Palermo. Un’urgenza sociale per questo quartiere, dove vivono migliaia di famiglie in condizioni spesso di disagio e emarginazione. L’asilo rappresenta un ambiente sicuro, in cui socializzare e trascorrere momenti di crescita educativa; significa una prospettiva diversa di futuro per un’intera comunità.
La Fondazione Giovanni Paolo II – realtà impegnata in progetti di cooperazione internazionale e accoglienza – ha raccolto negli ultimi anni, a partire dal 2018, insieme al Centro di Accoglienza Padre Nostro e al giornale Avvenire, i fondi necessari per sostenere il progetto di costruzione del nuovo asilo chiamato “I Piccoli di Padre Puglisi”: potrà accogliere 60 bambini circa, dando un aiuto concreto a famiglie spesso giovani, monoparentali, che hanno bisogno di un supporto concreto. Ora il progetto sostenuto dai donatori della Fondazione diventa concreto.
Il terreno comunale su cui sorgerà è stato indicato dal Centro di Accoglienza Padre Nostro. Obiettivo: inaugurarlo nel giugno 2027. Un modo per continuare l’opera del beato Giuseppe Puglisi, realizzando un suo desiderio e dando un aiuto concreto e di impatto al territorio, per far crescere una società più giusta e inclusiva, per combattere l’esclusione sociale e la mafia. Il cantiere sarà ufficialmente consegnato alla ditta che ha vinto l’appalto il 26 febbraio alle ore 11,30 alla presenza del sindaco di Palermo Roberto Lagalla e del presidente del centro di accoglienza Padre Nostro, Maurizio Artale, e delle personalità civili, militari e religiose. Sarà presente, per la Fondazione Giovanni Paolo II, l’ingegnere Alessandro Bartolini che ha elaborato il progetto. Pochi giorni fa il presidente della Fondazione Damiano Bettoni ha fatto un sopralluogo nell’area dove nascerà il nuovo asilo insieme a Maurizio Artale.

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