“La Chiesa di Roma è lieta di mettere a disposizione le sue strutture per i giovani palestinesi che cercano di costruire un futuro diverso dalla guerra. Distruggere è un’operazione molto veloce, ricostruire richiede pazienza. Abbiamo ascoltato tantissime cattive notizie nei mesi passati. Oggi finalmente una buona notizia: le istituzioni qui convenute hanno scelto di stare dalla parte di chi ricostruisce. Insieme si può ripartire”. Lo ha dichiarato il card. Baldassare Reina, vicario generale per la diocesi di Roma, in occasione della firma del protocollo di intesa siglato oggi con la Sapienza Università di Roma e la Comunità di Sant’Egidio a favore di 18 studentesse e studenti palestinesi di Gaza. L’accordo prevede che i ragazzi possano studiare alla Sapienza – con borse di studio, tutorato e accesso gratuito alle mense – alloggiare nelle residenze universitarie della diocesi fino al 31 marzo 2029 e frequentare i corsi di italiano della Comunità di Sant’Egidio. “Con questo protocollo si offre un’opportunità di futuro a 18 studenti e studentesse palestinesi”, ha sottolineato Marco Impagliazzo, presidente di Sant’Egidio: “La firma di oggi è anche un segnale di speranza e di pace, che risponde in maniera concreta a un sentimento diffuso nella società italiana”.

(Foto diocesi di Roma)