“Un’occasione preziosa per analizzare con lucidità l’evoluzione di un fenomeno dalle proporzioni sempre più preoccupanti”. Così il presidente della Camera, Lorenzo Fontana, ha definito la presentazione, a Roma, del Report Annuale 2025 su pedofilia e pedopornografia di Meter, in un messaggio inviato all’Associazione.
Fontana ha inoltre evidenziato il ruolo di Meter come “un presidio insostituibile a tutela dei minori e del loro inalienabile diritto a una crescita serena e priva di qualsiasi forma di sfruttamento”.
“La pedofilia e la pedopornografia rappresentano le forme più gravi e inaccettabili di abuso e violenza perpetrate nei confronti di bambine e bambini innocenti e indifesi, spesso persino nel nucleo familiare, che dovrebbe essere il primo luogo di sicurezza e di protezione”, ha rimarcato Fontana, ricordando che “oggi i social media e le nuove applicazioni di messaggistica, oltre a offrire significative opportunità di interazione e di comunicazione, costituiscono una pericolosa frontiera per i predatori della rete, che possono sfruttare l’anonimato e la rapidità di condivisione per veicolare materiale illecito. A rendere ancora più complesso il quadro si aggiunge l’utilizzo distorto dell’intelligenza artificiale, che permette di manipolare immagini reali per produrre e per diffondere contenuti pedopornografici”. In questo scenario, ha concluso il presidente della Camera, “è imprescindibile uno sforzo congiunto che coinvolga le Istituzioni e le autorità competenti per promuovere un rafforzamento dei sistemi di prevenzione e di controllo da parte delle piattaforme online”.
Nel corso del 2025, Meter ha monitorato e segnalato oltre 3 milioni di materiale pedopornografico, confermando la portata e la gravità di un fenomeno che continua a richiedere attenzione, prevenzione e interventi concreti.