Una visita dal “forte valore simbolico, che riporta l’attenzione della Chiesa e della comunità internazionale sull’isola delle Pelagie, da anni al centro delle rotte migratorie nel Mediterraneo e divenuta emblema di accoglienza e solidarietà”. Così il direttore regionale dell’Ufficio per la pastorale delle Migrazioni della Conferenza Episcopale Siciliana commenta l’annuncio della visita che Papa Leone XIV compirà a Lampedusa il 4 luglio prossino. L’annuncio è stato fatto questa mattina dalla Prefettura della Casa Pontificia e dall’arcivescovo di Agrigento, mons. Alessandro Damiano, durante una conferenza stampa. Si tratta – spiega Tornesi – di una visita annunciata dal Pontefice che nel settembre scorso, in un video messaggio realizzato in occasione della candidatura di Lampedusa a “Patrimonio immateriale” dell’Unesco esordì con un “caloroso” “O’scià” rivolto ai lampedusani, un saluto che ha ricordato quello che Papa Francesco aveva rivolto nel corso della sua visita sull’isola nel luglio del 2013, pochi mesi dopo la sua elezione al soglio pontificio.