Diocesi: mons. Cannistrà (Pisa), “l’amore non cerca ragioni, il suo unico vantaggio sta nell’esistere”

(Foto Gabriele Ranieri per Ucs Pisa)

“L’amore non cerca ragioni, non cerca vantaggi all’infuori di sé, perché il suo unico vantaggio sta nell’esistere. Amo perché amo, amo per amare. Grande cosa è l’amore, se si rifà al suo principio, se è ricondotto alla sua origine, se è riportato alla sua sorgente”: l’arcivescovo di Pisa, mons. Saverio Cannistrà, ha usato le parole di san Bernardo di Chiaravalle “grande dottore dell’amore”, rivolgendosi a fidanzati e sposi incontrati nella cattedrale di Santa Maria Assunta la sera di sabato 14 febbraio, in occasione della festa di San Valentino, protettore degli innamorati.
L’incontro, cui hanno partecipato cinquecento persone, era promosso dall’Ufficio diocesano di pastorale della famiglia.
“L’esperienza che vivremo questa sera – hanno ricordato alle coppie Marina e Vittorio Ricchiuto, direttori dell’ufficio diocesano – ci ricorda che ‘abitare l’amore’ non significa riuscire ad amare bene con le sole nostre forze, ma riconoscer che l’amore vero nasce dalla presenza di Cristo che ci precede e ci visita, che prende l’iniziativa e chiede di essere accolta”.
A tutti è stato fatto dono di un rosario.
In continuità con la celebrazione, prenderà avvio – il prossimo venerdì 27 febbraio, alle 19, nella chiesa della Sacra Famiglia a Pisa – il percorso formativo “Love up & Lab. Abitare l’amore”, guidato dall’arcivescovo emerito di Pisa Giovanni Paolo Benotto e destinato a fidanzati e sposi che desiderano prendersi cura della propria relazione, crescere nella consapevolezza e imparare a leggere la vita di coppia alla luce del Vangelo. Un cammino che intreccia momenti formativi, ascolto, confronto e strumenti concreti per abitare nel tempo le sfide dell’amore.

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