(Strasburgo) Competitività, mercato unico, accordi commerciali, energia, “buy european”: ha toccato numerosi punti Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea, nel suo discorso all’Europarlamento, tenuto in mattinata. Un intervento che guarda già al vertice informale dei capi di Stato e di governo (ufficialmente definito “ritiro”) che si terrà domani al castello di Alden Biesen, nelle Fiandre belghe, proprio sui temi economici, con focus sulla competitività e il mercato unico (Rapporti Draghi e Letta). Ma un passaggio particolare del discorso di Von der Leyen va segnalato: “Abbiamo presentato proposte sull’integrazione e la vigilanza dei mercati. E ora abbiamo bisogno che voi”, riferito agli eurodeputati, “le portiate a termine. Le nostre aziende hanno bisogno di capitali subito”. La presidente della Commissione ha aggiunto: “Il piano A è di andare avanti a 27. Ma se ciò non fosse possibile, il Trattato prevede una cooperazione rafforzata”. Dunque un passo verso un’Europa che procede con le cooperazioni rafforzate, oppure a “geografie variabili” (che peraltro esiste già in vari campi, basterebbe citare l’euro), o a “cerchi concentrici”, riconoscendo che ci sono Paesi che vogliono avanzare nell’integrazione politica ed economica e altri governi che frenano.