Basilica del Santo: Padova, nel 2025 triplicati i pellegrinaggi da tutto il mondo

“Nell’Anno Santo del Giubileo della speranza i pellegrinaggi arrivati in Basilica di Sant’Antonio a Padova sono più che triplicati. A testimoniarlo sono i dati registrati nella sacrestia del santuario antoniano che, dal 1° gennaio al 31 dicembre 2025 hanno censito 3.316 pellegrinaggi organizzati per un totale di 152.291 devoti, di cui 498 di gruppi italiani per complessive 23.062 persone e 2.818 gruppi stranieri, provenienti da più di 82 nazioni per un totale di 129.229 persone. Un balzo non indifferente rispetto all’anno precedente (2024), in cui si erano contati un totale di 1.097 pellegrinaggi (all’epoca già in leggero aumento rispetto al 2023): 220 gruppi italiani per complessive 9.844 persone e 877 gruppi stranieri per 36.465 persone provenienti da 51 nazioni. Certamente il Giubileo 2025 ha incentivato il movimento spirituale anche nel santuario antoniano, che è stato una delle principali tappe per e da Roma”. La Pontificia Basilica di Sant’Antonio di Padova, in vista della solennità della traslazione delle reliquie del Santo, popolarmente nota come Festa della lingua, che quest’anno si celebrerà domenica 15 febbraio, traccia il bilancio del cosiddetto Movimento spirituale dell’anno precedente. Si tratta di numeri parziali, perché non possono tenere conto delle migliaia di devoti che in autonomia si recano al Santo in veste di pellegrini o di turisti.
Per quanto riguarda i Paesi esteri ci sono conferme e novità. La Polonia, che da diverso tempo è il Paese estero più rappresentato nei pellegrinaggi antoniani, rispetto allo scorso anno ha portato al Santo ben 44.925 pellegrini divisi in 867 gruppi (erano stati 13.343 i pellegrini polacchi censiti nel 2024). A distanza, seguono nell’ordine: gli Usa con 12.430 pellegrini in 323 gruppi (erano 2.896 lo scorso anno), con un incremento di quattro volte circa sul 2024, con numeri in crescita dall’elezione di papa Prevost, il primo Papa statunitense nella storia della Chiesa; la Croazia con 7.181 devoti divisi in 95 gruppi, complice la figura del venerabile Placido Cortese, frate del Santo di cui è in corso la causa di beatificazione. Le altre nazioni della cinquina sono due new entry: al quarto posto l’India con 5.070 pellegrini in 119 gruppi e al quinto l’Ucraina, con 4.704 divisi in 89 gruppi, in deciso aumento rispetto all’anno precedente, che aveva visto pregare in basilica 12 gruppi per 471 pellegrini ucraini.
Rispetto alle aree di provenienza dei pellegrinaggi esteri, sono in aumento quelli da Paesi europei: 32 nazioni nel 2025 (erano 26 nel 2024); seguono Asia e Medio oriente con 19 nazioni (9 Paesi in più del 2024); dalle Americhe 18 nazioni (16 sudamericane, più USA e Canada); Africa con 10 nazioni; Oceania con 2 nazioni (Australia e Nuova Zelanda). I gruppi più piccoli sono arrivati da Repubblica del Sudafrica (8 pellegrini), Svezia (10), Uruguay (12), Congo (15) e Lussemburgo (20). Anche lo scorso anno sono arrivati in preghiera al Santo pellegrini da zone di guerra o di conflitti interni: oltre all’Ucraina e al Congo, anche Russia (27), area israelo-palestinese (99), Ecuador con gli scontri tra forze governative e narcotrafficanti (506), Nigeria (193).
I mesi più “gettonati” dai pellegrini esteri sono stati nell’ordine: settembre con 20.171 pellegrini divisi in 465 gruppi, maggio 19.729 in 429 gruppi, ottobre 19.707 in 415 gruppi e aprile 13.733 in 89 gruppi.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Italia