Safer Internet Day: Telefono Azzurro, “2 ragazzi su 3 considerano l’Intelligenza artificiale allo stesso tempo un’opportunità e un rischio”

“Due ragazzi su 3 la considerano allo stesso tempo un’opportunità e un rischio. Una consapevolezza che riflette un approccio tutt’altro che superficiale alle nuove tecnologie, ma che mette in luce anche preoccupazioni diffuse e concrete”. I dati dell’indagine promossa da Telefono Azzurro e realizzata in collaborazione con Ipsos-Doxa – diffusa in occasione del Safer Internet Day 2026, con l’iniziativa dal titolo “Crescere con l’Intelligenza artificiale: scelte consapevoli in un mondo connesso” sull’impatto dell’Intelligenza artificiale sulla crescita di bambini e adolescenti e la necessità di rafforzare le misure legislative per il loro ascolto e la loro protezione online – mostrano come l’Intelligenza artificiale venga percepita dai giovani in modo ambivalente.
Tra i principali rischi segnalati, “il 41% dei ragazzi teme una riduzione della creatività, mentre il 40% esprime forte preoccupazione per la diffusione di deepfake e immagini false. Seguono il timore legato alla circolazione di notizie false (39%), la possibilità di sviluppare forme di dipendenza (28%), l’esposizione a contenuti non adeguati all’età (24%), la perdita di privacy (22%) e l’utilizzo dei dati personali per finalità commerciali (17%)”.
Particolarmente allarmante è il dato secondo cui “un ragazzo su quattro teme che qualcuno possa creare contenuti falsi su di lui”. Di fronte a questa eventualità, “quasi la metà degli intervistati (49%) dichiara che si sentirebbe molto preoccupato, mentre il 39% si dice profondamente infastidito”. Solo una minoranza reagirebbe minimizzando l’accaduto: “Il 5% lo considererebbe uno scherzo, mentre il 7% ammette di non sapere come reagire”.
La fotografia scattata dall’indagine trova conferma dai dati internazionali più recenti che mettono in luce anche un crescente utilizzo degli strumenti e app che usano l’AI. Negli Stati Uniti, l’indagine “Teens & AI Companions” di Common Sense Media (2025) evidenzia come il 72% degli adolescenti tra i 13 e i 17 anni abbia utilizzato un AI companion almeno una volta, il 52% in modo regolare e il 13% quotidianamente. Un terzo dichiara di usarli per interazioni sociali o emotive, mentre il 24% ha condiviso dati personali con il sistema e il 34% ha vissuto episodi di disagio.

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