Commissione Ue: linee guida per proteggere i contenuti mediatici sulle piattaforme online

“Nuove linee guida per garantire che il giornalismo professionale sia riconosciuto e tutelato sulle più grandi piattaforme digitali del mondo”. La Commissione europea interviene oggi con l’intento di aiutare “le Very Large Online Platforms (Vlop) – come definite dal Digital Services Act – e i fornitori di servizi media ad attuare le disposizioni pertinenti dell’European Media Freedom Act”. Quest’ultimo “introduce garanzie concrete per proteggere i contenuti mediatici online prodotti secondo standard professionali da rimozioni ingiustificate”. Queste garanzie impongono alle Vlop “di notificare in anticipo ai fornitori di servizi media l’intenzione di rimuovere contenuti giornalistici e di spiegare chiaramente le ragioni della loro decisione”. I fornitori di servizi media hanno inoltre 24 ore di tempo per rispondere prima che la rimozione abbia effetto. Per beneficiare di queste garanzie, i fornitori di servizi media devono dichiarare di soddisfare determinati requisiti, come l’indipendenza editoriale e la assoggettabilità a vigilanza regolamentare, attraverso una funzionalità predisposta dalle Vlop.
In un comunicato si legge che “la Commissione ha elaborato queste linee guida attraverso un’ampia consultazione con i fornitori di servizi media, la società civile e le organizzazioni di fact-checker, le autorità di regolamentazione e i rappresentanti dei fornitori di Vlop”. “Con la maggior parte delle disposizioni in vigore dall’agosto 2025, l’European Media Freedom Act è un atto legislativo fondamentale per tutelare il pluralismo e l’indipendenza dei media nell’Ue, garantendo – sempre secondo l’Esecutivo Ue – che i media, pubblici e privati, possano operare più facilmente a livello transfrontaliero nel mercato interno dell’Ue, senza indebite pressioni e tenendo conto della trasformazione digitale del settore mediatico”.

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