Commissione Ue: TikTok crea dipendenza e viola la legge sui servizi digitali. Virkkunen: “Proteggiamo i nostri figli e i cittadini on line”

La Commissione europea ha constatato “in via preliminare” che “TikTok ha violato la legge sui servizi digitali per il suo design che crea dipendenza. Ciò include funzionalità come scorrimento infinito, riproduzione automatica, notifiche push e il suo sistema di raccomandazione altamente personalizzato”. L’indagine della Commissione eseguito sul social indica “che TikTok non ha valutato adeguatamente in che modo queste caratteristiche di dipendenza potrebbero danneggiare il benessere fisico e mentale dei suoi utenti, compresi i minori e gli adulti vulnerabili”. Ad esempio, “premiando” costantemente gli utenti con nuovi contenuti, alcune caratteristiche progettuali di TikTok alimentano – secondo la Commissione – l’urgenza di “continuare a scorrere e spostare il cervello degli utenti in ‘modalità pilota automatico’. La ricerca scientifica dimostra che questo può portare a comportamenti compulsivi e ridurre l’autocontrollo degli utenti”. Inoltre, nella sua valutazione, TikTok ha ignorato importanti indicatori dell’uso compulsivo dell’app, come il tempo che i minori trascorrono su TikTok di notte, la frequenza con cui gli utenti aprono l’app e altri potenziali indicatori. “TikTok sembra non attuare misure ragionevoli, proporzionate ed efficaci per attenuare i rischi derivanti dalla sua progettazione che crea dipendenza”.
TikTok ha ora la possibilità di “esercitare il suo diritto alla difesa”. Essa può esaminare i documenti contenuti nei fascicoli d’indagine della Commissione e rispondere per iscritto alle constatazioni preliminari della Commissione. Henna Virkkunen, vicepresidente dell’Esecutivo, afferma: “La dipendenza dai social media può avere effetti dannosi sulle menti in via di sviluppo di bambini e adolescenti. La legge sui servizi digitali rende le piattaforme responsabili degli effetti che possono avere sui loro utenti. In Europa applichiamo la nostra legislazione per proteggere i nostri figli e i nostri cittadini online”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Italia