“Ha perso la vita mentre era in servizio, a Gaza, Hussein Hassan Hussein Al-Samiri, paramedico della Mezzaluna Rossa Palestinese, durante le attività a supporto della popolazione colpita dal conflitto. Oltre alla tristezza per aver perso ancora una volta un collega a causa della della violenza di questa guerra, proviamo un profondo rammarico e sdegno davanti a un conflitto che continua a non risparmiare nessuno. Pensavamo che la riapertura del valico di Rafah, seppur parziale, avrebbe favorito l’ingresso di aiuti umanitari e favorito l’attività degli operatori sul campo. Ci rendiamo conto nel peggiore dei modi che, purtroppo, non è così. La crisi umanitaria nella Striscia di Gaza resta grave e portare aiuto alla popolazione continua a rappresentare un serio rischio per l’incolumità di Volontari e Operatori umanitari”. Così il presidente della Croce Rossa italiana, Rosario Valastro, dopo aver appreso della morte del collega della Prcs. “La popolazione civile fa i conti ogni giorno con gli aspetti e le conseguenze più terribili della guerra. E chi dovrebbe aiutarla viene attaccato. Non è accettabile”, ha concluso. Questa tragedia, sottolinea la Cri, porta a 30 il numero di membri del personale e volontari del Prcs uccisi in servizio a Gaza e a 2 in Cisgiordania dall’inizio del conflitto nell’ottobre 2023.