È stata presentata stamattina, nel Palazzo arcivescovile di Lucca, la medaglia coniata dalla Zecca di Lucca dedicata a san Francesco d’Assisi nell’VIII centenario della sua morte (1226-2026). L’iniziativa si inserisce nel contesto dell’anno giubilare francescano concesso da Papa Leone XIV, dal 10 gennaio 2026 al 10 gennaio 2027, tempo in cui la Chiesa è chiamata a riflettere sulla testimonianza del Patrono d’Italia e dell’Ecologia. “Il Poverello di Assisi – ha sottolineato l’arcivescovo di Lucca, mons. Paolo Giulietti – ci invita a ritornare al Vangelo, per una vita autenticamente cristiana, nell’amore profondo per Dio, nella semplicità della vita, nella fratellanza cordiale con tutti, nell’amicizia con gli ultimi”. Anche la Chiesa lucchese si prepara a vivere il centenario con iniziative diffuse, tra cui un concorso artistico promosso dall’Unione artisti cattolici per giovani dai 12 ai 26 anni, le cui opere saranno esposte a ottobre nella chiesa di San Cristoforo. Accanto al percorso pastorale e culturale, la più antica Zecca d’Europa ha voluto offrire un segno tangibile con una medaglia che raffigura San Francesco in estasi mentre mostra le stimmate, presentata in un cofanetto in pelle in argento e in argento vermeil. Il maestro incisore Roberto Orlandi ha spiegato che “realizzare questa medaglia significa fare memoria di colui che ha portato un vero rinnovamento spirituale per i cristiani e quindi promuovere il suo messaggio di amore: ‘Dobbiamo amare molto l’amore di colui che ci ha molto amati’”. Durante la conferenza stampa è stato inoltre presentato un cofanetto che raccoglie la riproduzione delle undici monete lucchesi rinvenute nel 1818 nella tomba del santo di Assisi.

(Foto diocesi Lucca)