Nella sessione invernale dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa (Strasburgo, 26-30 gennaio) interverranno la presidente moldava Maia Sandu e il ministro degli esteri armeno Ararat Mirzoyan. Tre i dibattiti urgenti richiesti: “Preservare l’integrità del sistema della Convenzione europea dei diritti dell’uomo”, “Garantire la responsabilità, la protezione umanitaria e il rispetto del diritto internazionale a Gaza e in Cisgiordania dopo il cessate il fuoco” e “il 65° anniversario della Carta sociale europea”. Altri temi all’ordine del giorno sono la pace in Ucraina, il divieto delle pratiche di conversione, le elezioni in tempi di crisi. Si parlerà anche di Bosnia-Erzegovina, Macedonia del Nord e Kirghizistan. Interverrà la ministra della giustizia tedesca Stephanie Hubig in un dibattito sulla “salvaguardia del sistema di giustizia internazionale”. Sarà messo ai voti un parere su un nuovo protocollo alla Convenzione sui diritti umani e la biomedicina riguardante il ricovero e il trattamento coatti delle persone in strutture di salute mentale. Nel quadro dei lavori in emiciclo si celebrerà la Giornata internazionale di commemorazione in memoria delle vittime dell’Olocausto e si eleggerà il nuovo presidente Apce, al posto dell’uscente Theodoros Rousopoulos. Come di consueto, interverranno la presidenza del Comitato dei ministri e il Segretario generale del Consiglio d’Europa.