Ogni anno la Festa della Madonna della Salute richiama migliaia di pellegrini da tutto il Patriarcato di Venezia e dal Veneto. Lo scorso anno quasi 100mila presenze, nell’arco di tutti i giorni della Festa, sono passate dinanzi all’altare che accoglie la grande icona della Vergine “Mesopanditissa”. I prossimi giorni vi saranno diverse celebrazioni, presiedute dal patriarca Francesco Moraglia, che legano la Festa della Salute con alcuni appuntamenti del Giubileo ordinario. La basilica della Salute – viene ricordato in un comunicato del Patriarcato – è una delle chiese giubilari della diocesi di Venezia. Il santuario della Salute è custodito e animato dalla comunità del Seminario patriarcale, che in questi giorni sta già accogliendo i primi pellegrini e preparando la chiesa per le celebrazioni. Per domani, in occasione del Giubileo del poveri, alle 10.30 mons. Moraglia presiederà il pellegrinaggio giubilare e alle 11 la messa per il mondo della carità e i poveri di Venezia, cui farà seguito un pranzo di condivisione nel Seminario patriarcale. Sempre domani, alle 15, il patriarca presiederà una messa nella basilica della Salute con gli Scout Agesci di Venezia in occasione della loro assemblea di zona. Giovedì 20 novembre, dalle 18.45, mons. Moraglia guiderà il pellegrinaggio dei giovani veneziani da Campo San Maurizio fino alla basilica della Salute. Il pellegrinaggio di quest’anno avrà come tema la preghiera per la pace. Saranno presentate ai giovani due video-testimonianza del card. Pierbattista Pizzaballa e dell’arcivescovo cattolico latino di Leopoli mons. Mieczyslaw Mokrzycki che condivideranno con i giovani il dramma dei popoli della Palestina e dell’Ucraina e li inviteranno alla preghiera per la pace. Lo scorso anno circa 2.300 persone hanno partecipato al pellegrinaggio dei giovani. Il patriarca di Venezia presiederà, poi, la messa delle 10 di venerdì 21 novembre, Festa della Salute, con la partecipazione delle autorità civili e militari.