Ucraina: a Leopoli dal 23 al 25 settembre celebrato il 30° anniversario di Caritas-Spes Ucraina. “In tempo di guerra, un servizio che mette al centro la persona”

(Foto dal profilo fb di Caritas-Spes)

Dal 23 al 25 settembre, si è celebrato il 30° anniversario di “Caritas-Spes Ucraina”. “Purtroppo, per ragioni di sicurezza, tutti gli incontri si sono svolti a Leopoli e non a Kyiv, dove ha sede l’ufficio nazionale di Caritas-Spes”, spiega al Sir mons. Oleksandr Yazlovetskyi, presidente di Caritas-Spes Ucraina. E aggiunge: “Questi tre giorni non sono stati soltanto una celebrazione dell’anniversario, ma anche un’occasione per parlare di ciò che l’Ucraina sta vivendo oggi e delle sfide che attendono la nostra gente nel prossimo futuro”. All’incontro hanno partecipato numerosi rappresentanti della famiglia Caritas provenienti da diversi Paesi europei, oltre ad alcuni ospiti giunti da Paesi extraeuropei. Erano presenti anche i vescovi della Chiesa Cattolica di rito latino in Ucraina, i direttori dei centri diocesani e partner internazionali. “Per noi è stato estremamente importante che siano venuti in Ucraina – dice il presidente – perché una cosa è leggere della guerra, guardare i servizi giornalistici e analizzare le statistiche; un’altra è venire qui e trascorrere almeno alcuni giorni accanto a persone per le quali gli allarmi aerei, i rifugi e la minaccia dei bombardamenti sono diventati parte della vita quotidiana”. Nel corso dell’incontro gli operatori di Caritas Spes hanno avuto l’opportunità di raccontare i progetti che l’organizzazione realizza oggi, “parlare delle persone che aiutiamo e spiegare come il nostro servizio sia cambiato dall’inizio dell’invasione su vasta scala”.

(Foto dal profilo fb di Caritas-Spes)

“Insieme ai nostri partner internazionali abbiamo anche analizzato le sfide che l’Ucraina potrebbe trovarsi ad affrontare nel prossimo futuro, in particolare possibili situazioni di emergenza e un inverno che si preannuncia molto difficile. Abbiamo discusso di come dovremo agire se le condizioni di vita della popolazione dovessero peggiorare ulteriormente e di come Caritas potrà reagire rapidamente per aiutare le persone più vulnerabili”. Mons. Yazlovetskyi sottolinea come “in tempo di guerra”, la presenza di partner anche internazionale abbia “per noi un valore particolare. Non è importante soltanto l’aiuto materiale dei nostri partner, ma anche sapere che vengono da noi, ci ascoltano, vedono con i propri occhi la nostra realtà e sono pronti a pensare insieme a noi al futuro”. “È forse proprio questo il significato particolare di questo anniversario. Trent’anni fa Caritas-Spes iniziava il proprio servizio in un’Ucraina completamente diversa. Oggi sono cambiate la portata dei bisogni e le sfide, ma non è cambiato il principio fondamentale: al centro del nostro servizio rimane sempre la persona concreta che ha bisogno di aiuto”.

(Foto dal profilo fb di Caritas-Spes)

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