“Nonni e nipoti cittadini del mondo”. È questo il tema scelto da Anla – Associazione nazionale lavoratori anziani per la Festa dei Nonni 2026, in programma il 2 ottobre alle ore 15 a Palazzo Medici Riccardi, a Firenze. L’evento, spiegano dall’Anla, sarà l’occasione per presentare il Rapporto 2026, intitolato proprio “Nonni e nipoti cittadini del mondo”, e dedicato a un fenomeno sempre più diffuso: le famiglie italiane che vivono tra Paesi diversi e il ruolo dei nonni nel mantenere vive relazioni, identità e valori anche a distanza. Secondo il presidente nazionale di Anla, Edoardo Patriarca, “la relazione tra nonni e nipoti rappresenta un autentico patrimonio sociale, educativo e culturale per il Paese”. Il Rapporto indaga come cambino i legami familiari quando i nipoti crescono all’estero e quale contributo possano offrire i nonni nella trasmissione delle radici, della memoria e del senso di appartenenza. Curato dalla pedagogista Benedetta Landi, lo studio dà voce alle famiglie transnazionali, evidenziandone sfide, risorse e opportunità in una società sempre più globale. La manifestazione, organizzata in collaborazione con Cesvot e la Città Metropolitana di Firenze, prevede anche una tavola rotonda sul tema delle radici familiari e delle identità plurali, con la partecipazione del giornalista Fabrizio Binacchi. La seconda parte dell’evento sarà dedicata alla premiazione dell’VIII Concorso Letterario Nazionale Anla “La Penna Racconta”, quest’anno dedicato al tema “I colori dell’autunno… e della vita”.