Proseguono in Giordania i preparativi per le celebrazioni del 2030 che ricorderanno il secondo millenario del Battesimo di Gesù. Presso la Presidenza del Consiglio dei ministri sono stati firmati accordi per avviare una serie di progetti di sviluppo nell’area di Al-Maghtas, il sito sul fiume Giordano tradizionalmente identificato come luogo del Battesimo di Cristo. L’investimento previsto ammonta a 120 milioni di dollari e comprende la costruzione di un nuovo Museo del Battesimo di Gesù, un villaggio per pellegrini e visitatori, il potenziamento delle infrastrutture e la realizzazione di un corridoio verde. Alla riunione ha partecipato padre Imad Alamat in rappresentanza del vicario patriarcale latino per la Giordania, mons. Iyad Twal. I lavori preliminari dovrebbero iniziare entro il primo trimestre del 2027 e concludersi nei primi mesi del 2029. Secondo il Patriarcato latino di Gerusalemme, il progetto punta a rafforzare il ruolo di Al-Maghtas come una delle più importanti mete mondiali del pellegrinaggio cristiano, promuovendo al tempo stesso i valori della fede, della pace e della convivenza.