“Allargare gli orizzonti della conoscenza per realizzare, sempre nella logica dell’amore, un’esperienza del sapere affascinante e qualificata”. È l’invito del Papa, nel messaggio – a firma del cardinale segretario di Stato, Pietro Parolin – in occasione della Giornata dell’Università Cattolica. “Solo un sapere aperto, sviluppato con questo dinamismo, può contribuire al bene comune e a superare le tante distorsioni causate da una ricerca finalizzata al solo profitto economico e a obiettivi di predominio”, scrive Leone, secondo il quale “il sapere non orientato all’incontro e alla giustizia è alla base di tanti mali, come attesta la storia travagliata in cui siamo immersi”. “I processi del sapere non possono essere ridotti alla produzione di algoritmi sempre più potenti, ma, al contrario, richiedono un adeguato livello di responsabilità umana e di valutazione etica”, il riferimento all’intelligenza artificiale. “L’Università Cattolica del Sacro Cuore è in grado di proporre una qualificata e significativa “esperienza del sapere”, sviluppando con fedeltà e creatività l’ispirazione di padre Agostino Gemelli e della beata Armida Barelli”, l’omaggio del Pontefice: “l’avvio del nuovo piano strategico, lo sviluppo del piano Africa, le numerose iniziative per diffondere e promuovere la cultura della solidarietà a livello nazionale e internazionale, così come l’impegno ad approfondire la visione della dottrina sociale della Chiesa nei vari ambiti del sapere, favorendone lo sviluppo davanti a sfide inedite, sono caratteristiche di un ateneo chiamato a farsi interprete del Vangelo nel campo educativo e culturale, in costante confronto col magistero della Chiesa”.