Il card. Christophe Pierre, nunzio apostolico uscente negli Stati Uniti, ha contestato la ricostruzione apparsa sui media del suo incontro con Elbridge Colby, sottosegretario alla Difesa per la politica, avvenuto il 22 gennaio scorso al Pentagono. Lo rende noto l’ambasciata degli Stati Uniti presso la Santa Sede con un thread pubblicato ieri sera su X. Secondo il cardinale, riferisce l’ambasciata, il resoconto giornalistico “non riflette quello che è accaduto” ed è stato “inventato per fare uno scoop”. Il porporato ha descritto l’incontro come “franco, ma molto cordiale” e “un incontro normale”. La vicenda era esplosa nei giorni scorsi dopo la pubblicazione da parte del sito americano The Free Press di un articolo in cui fonti vaticane anonime descrivevano l’incontro come una “amara lezione”, durante la quale funzionari statunitensi avrebbero detto alla Chiesa cattolica di schierarsi con Washington, con un riferimento al papato di Avignone come implicita minaccia. L’ambasciata Usa precisa che i propri funzionari “incontrano regolarmente rappresentanti della Santa Sede, incluso il nunzio”, e che “la distorsione deliberata di questi incontri di routine semina divisioni e incomprensioni infondate”. “Il nostro rapporto rimane solido e produttivo”, conclude il post.