Diocesi: Tempio-Ampurias su caso abusi don Contini, “nessun insabbiamento, la vicenda ha svolto regolarmente il proprio corso”

“Rigettano con fermezza qualsiasi illazione o accusa che possa insinuare, anche lontanamente, che qualcuno legato alla diocesi di Tempio-Ampurias abbia cercato di ‘insabbiare’ la denuncia”. È quanto afferma una nota diffusa dal vescovo e dal presbiterio della diocesi di Tempio-Ampurias in merito alla vicenda di don Marco Contini (noto Paolo), vittima di abusi. La dichiarazione esprime “la più stretta vicinanza umana e spirituale a tutte le vittime di abusi” e precisa che “la vicenda ha svolto regolarmente il proprio corso davanti alla giustizia ecclesiastica, culminando nel riconoscimento della colpevolezza dell’accusato per i fatti avvenuti oltre trent’anni fa, in un luogo non di pertinenza di questa diocesi e ad opera di un sacerdote che all’epoca non era qui incardinato”. Il vescovo e il presbiterio respingono “con altrettanta fermezza le illazioni emerse nel corso” di una trasmissione Mediaset andata in onda il 22 marzo scorso, riservandosi “di agire a tutela della buona fama di tutte le persone coinvolte”. La nota ribadisce che “la Chiesa particolare, come la Chiesa universale, è senza se e senza ma accanto ai più deboli, ai fragili e ai minori” e invita “tutti a pregare per quanti sono stati feriti e a denunciare le molestie subite”.

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