Cristiani perseguitati: Acs, Presidente della Camera Fontana firma la petizione sulla libertà religiosa

Oggi, nella sede della Camera dei Deputati, su iniziativa dell’on. Paolo Formentini e del prof. Shahid Mobeen dell’Università Urbaniana, è stato commemorato Shahbaz Bhatti, ministro cristiano pakistano assassinato dagli estremisti nel marzo 2011.  “Una commemorazione che – si legge in una nota di Aiuto alla Chiesa che soffre (Acs),”affonda le proprie radici nel tema della libertà religiosa, a difesa della quale occorre sempre maggiore impegno”. Come ha ricordato il card. Joseph Coutts, arcivescovo emerito di Karachi, Bhatti “era una persona mite ma determinata, impegnata strenuamente nella difesa delle minoranze religiose e fedele alla sua missione anche di fronte alle minacce”. Il martirio cristiano non appartiene ai tempi dell’antica Roma ma, per Acs, è drammaticamente attuale in decine di Paesi del Mondo. Il rapporto di Aiuto alla Chiesa che Soffre sulla libertà religiosa evidenzia come “le persecuzioni religiose colpiscono ancora milioni di persone. Una realtà di fronte alla quale ACS invita a non restare indifferenti. È un tema che afferisce non solo allo spirito di ogni uomo, ma che impatta sulla politica interna ed internazionale e sulle relazioni diplomatiche di ogni Stato con i Paesi in cui questo diritto umano viene negato o fortemente limitato”. A tale riguardo Acs ringrazia il Presidente della Camera dei Deputati, Lorenzo Fontana, per aver aderito alla sottoscrizione della Petizione di Aiuto alla Chiesa che Soffre Internazionale sulla libertà religiosa. La Presidente di Acs Italia, Sandra Sarti – intervenuta nell’ambito dell’evento – ha confermato “la volontà di sostenere i cristiani perseguitati nel mondo attraverso i progetti d’emergenza e pastorali, finanziati grazie ai benefattori della Fondazione di diritto pontificio, a difesa della libertà e della dignità di chi non abiura il proprio credo”.
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