Romania: incontro responsabili pastorale giovanile. Don Blaj (Cer): “Offrire occasioni d’incontro e di crescita nella fede”

(Foto Conferenza episcopale romena)

La Gmg Seul 2027, l’incontro nazionale dei cori giovanili, l’identità dei giovani tra realtà e virtualità, la leadership giovanile: sono stati alcuni dei temi al centro dell’Incontro nazionale sulla pastorale giovanile, organizzato dalla Conferenza episcopale romena (Cer) tra 17 e 19 marzo, presso il monastero dei padri carmelitani scalzi di Ciofliceni, vicino a Bucarest. Hanno partecipato 28 persone: sacerdoti responsabili per la pastorale giovanile nelle diocesi ed eparchie della Chiesa in Romania, giovani impegnati nella pastorale e invitati. Ai lavori è stato presente anche mons. Virgil Bercea, presidente della Commissione per laici e giovani della Cer. “Con questi incontri continuiamo a costruire insieme. Vogliamo offrire ai giovani della Romania occasioni d’incontro, d’interazione e di crescita nella fede”, ha spiegato al Sir don Marian Blaj, responsabile dell’Ufficio Cer per la pastorale giovanile. Parlando poi delle priorità della Chiesa in Romania nei confronti dei giovani ha menzionato “l’accompagnamento dei giovani, la necessità di creare contesti specifici di crescita spirituale, umana, civica, di sostenere l’impegno degli animatori, di costruire comunità vive”. Tra le provocazioni, ha ricordato la secolarizzazione, la mancanza di leader e di impegno da parte dei giovani, la migrazione, il trovare un equilibrio tra tradizione e modernità, la comunicazione. Il prossimo incontro sarà a Cluj-Napoca, nei giorni 5-7 ottobre, ospitato dall’Eparchia di Cluj-Gherla.

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