Sarà Oristano a ospitare domenica 22 marzo la Giornata regionale dei giovani promossa dalla Conferenza episcopale sarda, attraverso il Servizio regionale per la Pastorale giovanile. L’evento è rivolto a tutti i giovani dai 14 anni in su, provenienti dalle diocesi della Sardegna, e rappresenta un’importante occasione di incontro, cammino, riflessione e festa; in occasione dell’VIII centenario della morte di san Francesco il tema della Giornata sarà “Segnati dal Suo amore”. “Francesco – ha spiegato don Mariano Matzeu, incaricato del Servizio regionale di Pastorale giovanile, nella lettera di invito – è stato un uomo profondamente segnato dall’amore di Dio: un amore accolto, vissuto e donato. Nel mistero delle stigmate, egli è diventato segno visibile di questo amore anche per gli altri. La sua vita continua ancora oggi a parlare al cuore dei giovani, invitandoli a lasciarsi toccare dall’incontro con Cristo e a diventare a loro volta segno di speranza, di fraternità e di Vangelo nel mondo”. “Desideriamo che questa giornata – ha aggiunto il sacerdote – sia un tempo di cammino condiviso, di preghiera, di festa e di fraternità, nel quale i giovani delle nostre diocesi possano incontrarsi, riconoscersi parte di una Chiesa viva e sentirsi accompagnati nel loro percorso di fede. È anche un’occasione preziosa per noi educatori, sacerdoti e accompagnatori per rinnovare il nostro impegno accanto alle nuove generazioni”.
La Giornata prenderà il via alle 9.30 con il raduno presso la basilica del Rimedio e la partenza del pellegrinaggio verso la cattedrale di Oristano; alle 11.30 è prevista la celebrazione eucaristica. Dopo il pranzo, nel pomeriggio, a partire dalle 14.30, i partecipanti verranno coinvolti in un momento di festa e animazione nel palazzetto dello sport di Sa Rodia. La conclusione dell’evento è prevista per le 16.30 con un momento di preghiera al quale parteciperà mons. Roberto Carboni, arcivescovo di Oristano e vescovo di Ales-Terralba.