“Desidero, in questa circostanza, formulare gli auguri a quanti portano o ispirano il proprio nome a San Giuseppe. Sono tanti uomini e donne. A voi il mio più cordiale augurio di buon onomastico”. Così si è espresso l’ordinario militare per l’Italia, mons. Gian Franco Saba, alla fine della celebrazione (interforze) a Padova, in preparazione alla Pasqua, che ha avuto luogo stamane nella basilica abbaziale di Santa Giustina.
Il presule nell’omelia si era soffermato, tra l’altro, proprio sulla “custodia paterna di San Giuseppe”. Ed in chiusura della messa, appunto, ha aggiunto “desidero fare gli auguri a tutti i papà, a tutte le famiglie, che sono custodi della vita nascente, della vita che cresce, della vita che matura”. “Penso in modo speciale in questo momento – ha proseguito – alle famiglie dei diversi mondi della difesa, che spesso sono chiamati a sacrificare anche gli affetti più cari per la lontananza, la distanza. Così come il nostro pensiero in questo momento va ai cappellani e ai militari che sono nei luoghi direttamente travagliati dalla guerra, queste popolazioni innocenti e fragili. Veramente l’intercessione di san Giuseppe ci ottenga il dono di una Pasqua di pace”.