Nell’ambito delle consultazioni avviate dal Forum nazionale del Terzo Settore – Consulta Welfare – sul disegno di legge n. 2789 sul riconoscimento e la tutela dei caregiver familiari, Auser Rete nazionale Ets ha espresso alcune osservazioni di merito, sottolineando “l’urgenza di una norma nazionale attesa da anni per garantire diritti, tutele e sostegno a chi si prende cura delle persone fragili”. Forte dell’esperienza maturata sul campo attraverso i servizi di assistenza e supporto alle persone anziane e non autosufficienti, l’associazione evidenzia tuttavia “la necessità di migliorare il testo per renderlo più equo, accessibile e aderente alla realtà”.
Tra le principali proposte avanzate da Auser: “Una revisione dei requisiti per il riconoscimento del caregiver, l’estensione della figura anche a persone legate da rapporti non familiari, l’innalzamento delle soglie di reddito, una maggiore tutela per i caregiver non conviventi e il riconoscimento della previdenza figurativa”.
Auser chiede inoltre l’istituzione di un Registro unico nazionale, maggiori azioni di sensibilizzazione e un rafforzamento del ruolo dell’Inps, oltre a una revisione delle tempistiche e delle risorse stanziate, ritenute attualmente insufficienti rispetto alla platea potenziale di beneficiari.
“È fondamentale approvare rapidamente una legge condivisa – sottolinea Auser – ma altrettanto importante è garantire che sia davvero efficace e in grado di rispondere ai bisogni reali di milioni di caregiver”.