È stata inaugurata la Boutique “Beteyà Guinar” in Gambia, punto vendita che completa il progetto di cooperazione circolare tra Italia, Gambia e Senegal promosso da Don Bosco 2000 – Impresa sociale e cofinanziato da Fondazione Opera Don Bosco nel mondo. All’evento hanno partecipato i sindaci locali, rappresentanti delle autorità e delle associazioni della comunità, a testimonianza dell’importanza dell’iniziativa per lo sviluppo economico e sociale del territorio. Con l’apertura della boutique si conclude la filiera avicola avviata negli ultimi anni: dalla formazione degli operatori locali alla produzione nei pollai, fino alla vendita diretta dei prodotti. La ristrutturazione del pollaio e l’avvio di cicli regolari di allevamento hanno creato una filiera integrata capace di generare lavoro e competenze sul territorio. “Questo progetto dimostra che la cooperazione può generare sviluppo reale – afferma Agostino Sella, presidente di Don Bosco 2000 – quando si costruiscono filiere economiche locali capaci di creare lavoro, competenze e autonomia. Con la boutique completiamo un percorso che mette insieme formazione, produzione e mercato”. Abie Jawarà, rappresentante della comunità beneficiaria, ha espresso gratitudine verso le organizzazioni coinvolte, sottolineando come il loro supporto abbia reso possibile creare un’opportunità concreta per il territorio e per le famiglie locali. Gerome Djiba, cooperante di Don Bosco 2000, ha evidenziato come la boutique rappresenti un passo importante per collegare direttamente la produzione al mercato e rafforzare l’autonomia economica della comunità. Il progetto si inserisce in un modello di cooperazione circolare replicabile, che favorisce lo scambio di competenze tra Europa e Africa occidentale, puntando a uno sviluppo locale sostenibile e duraturo, già sperimentato con successo in Senegal.

(Foto Don Bosco 2000)