Israele: Riapre il museo della Torre di Davide a Gerusalemme

Un gruppo di sacerdoti di Torino in visita al museo della Torre di Davide (Foto www.tod.org.il)

Negli ultimi giorni, nonostante lo stato di emergenza proclamato nel Paese, il Museo della Torre di Davide a Gerusalemme ha accolto numerosi visitatori: studenti delle scuole superiori di Città del Messico, un gruppo di sacerdoti della Odpt, Opera Diocesana Pellegrinaggi di Torino, oltre a diverse famiglie e coppie. Lo rende noto la sede italiana dell’Ufficio nazionale israeliano del turismo che informa che “il Museo è aperto con audioguide e attività per famiglie disponibili sia in ebraico che in inglese presso la biglietteria. Tutte le gallerie fungono da spazi protetti e sono aperte in conformità con le linee guida della sicurezza”. Il Museo della Torre di Davide a Gerusalemme è il primo museo in Israele a riaprire, rimarca una nota del già citato ufficio. Oggetti preziosi come monete d’oro della Gerusalemme bizantina, una spada romana della Gerusalemme del II secolo e punte di freccia dell’era asmonea di 2200 anni fa sono stati rimossi dalle vetrine di sicurezza per essere conservati in modo sicuro. Ciononostante, il museo ha riaperto non appena è stato possibile. “Alla Torre di Davide – dichiara Eilat Lieber, direttore e curatore del museo – abbiamo scelto di riaprire le nostre porte perché la storia di Gerusalemme non si ferma, anche in tempi difficili. Tutte le nostre sale espositive sono costituite da antiche mura robuste e, come tali, sono stanze sicure. Situato al crocevia di migliaia di anni di storia, questo museo ha la responsabilità di salvaguardarne la continuità offrendo ai nostri visitatori una prospettiva non solo sul momento presente, ma anche sul patrimonio che ha sempre tratto forza dalla resilienza e dalla fede in un futuro migliore”. Il museo è aperto dalla domenica al giovedì dalle 9 alle 17. Ultimi biglietti alle 16. Il museo è chiuso il venerdì e il sabato.

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