Servizio civile: 239 posti con i Vigili del fuoco tra sicurezza, memoria e protezione civile

Il Corpo nazionale dei Vigili del fuoco rinnova la partecipazione ai progetti del Servizio Civile Universale offrendo ai giovani un’opportunità di formazione, impegno civico e conoscenza diretta delle attività di soccorso e prevenzione. Il programma “Tra storia, sicurezza ed emergenza: i Vigili del Fuoco a servizio della comunità”, promosso dal Dipartimento dei Vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della Difesa civile, mette a disposizione complessivamente 239 posti di operatore volontario, di cui 61 riservati a giovani con minori opportunità. Due i progetti previsti. “Fuoco e memoria: i pionieri della sicurezza” punta alla valorizzazione del patrimonio storico e culturale dei Vigili del fuoco, per trasmettere alle nuove generazioni l’esperienza e i valori maturati dal Corpo. “Oltre le fiamme: la protezione civile dei Vigili del fuoco”, invece, mira a promuovere tra i cittadini la cultura della sicurezza attraverso attività di informazione sui rischi del territorio e sulle buone pratiche di autoprotezione. I volontari selezionati potranno vivere per un anno un’esperienza formativa accanto ai Vigili del fuoco, contribuendo a iniziative di prevenzione, sicurezza e memoria. Al termine del servizio, chi completerà il percorso senza demerito potrà beneficiare di una quota di riserva del 15% nei concorsi pubblici, compresi quelli per l’accesso ai ruoli del Corpo. Possono candidarsi i giovani tra i 18 e i 28 anni: le domande dovranno essere presentate entro le ore 14 dell’8 aprile 2026 attraverso la piattaforma DOL – Domanda On Line del Servizio civile universale.

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