Una Via Crucis per i papà morti a causa dei vari conflitti in atto in varie parti del mondo. . La propone, per venerdì 13 marzo padre Antonio Rungi, teologo passionista, superiore della comunità di Itri, alle ore 16 nella Chiesa dei Passionisti di Itri. Sarà lo stesso padre Rungi a guidare la Via Crucis preparata con brani attinenti la figura di san Giuseppe. Il rito della Via Crucis quaresimale è il primo appuntamento di una serie di celebrazioni che si terranno a Itri per la festa di san Giuseppe, tra cui quella dei falò. Padre Rungi in preparazione alla solennità del 19 marzo terrà un triduo di preghiera per la pace nel mondo affidando a san Giuseppe le intenzioni di preghiera quotidiana che saranno elevate al Signore al mattino, durante la messa delle ore 7.30 e alla sera alle ore 17. Nella solennità di san Giuseppe saranno benedetti, al mattino, i papà e gli uomini presenti alla celebrazione della santa messa e alla sera con la consacrazione di tutti i papà e gli uomini al “custode del Redentore”. A conclusione della santa messa solenne delle 17, presieduta dal religioso, sarà accesa la lanterna di San Giuseppe che verrà collocata sulla finestra principale del convento dei passionisti di Itri in ricordo del Santo e dei tanti uomini morti nei conflitti di tutti i secoli e specialmente per quelli che sono morti negli ultimi anni o stanno morendo in questi giorni in Iran, Israele, Ucraina e in altri luoghi del mondo.