Duemila studenti da tutta Italia “per immaginare e costruire la scuola di oggi”: si presenta così la nona edizione della Scuola di formazione per studenti (Sfs), promossa dal Movimento studenti di Azione cattolica (Msac). Dal 13 al 15 marzo Montesilvano (Pescara) ospiterà, presso il Pala Dean Martin, studenti delle scuole superiori, provenienti da tutte le diocesi d’Italia, per tre giorni di formazione, confronto e sperimentazione educativa sotto il titolo “High Hopes” (Grandi speranze). “L’iniziativa nasce dal desiderio di promuovere un’educazione capace di rispondere alle sfide del presente e di anticipare quelle del futuro. Al centro di questa esperienza c’è l’idea di una scuola che riconosca gli studenti come protagonisti del proprio apprendimento, valorizzando competenze, relazioni e responsabilità. In linea con le prospettive di innovazione indicate dal Piano nazionale di ripresa e resilienza e con gli obiettivi dell’educazione civica, la Sfs – spiegano i promotori – propone un’esperienza formativa ispirata anche alla visione della piattaforma ministeriale ‘Scuola Futura’, sperimentando linguaggi e metodi didattici nuovi”.
“Il titolo scelto per questa edizione, High Hopes – spiega Elena Giannini (nella foto), segretaria nazionale del Msac – racchiude l’orizzonte dell’intero evento: sognare in grande, ma con i piedi ben piantati nella realtà. Racconta il desiderio di immaginare una scuola migliore, dentro un Paese più giusto e in un mondo che scelga la pace e il dialogo, senza perdere il contatto con la concretezza della vita quotidiana. Perché il cambiamento non arriva dall’alto, ma nasce dai gesti e dalle scelte di ogni giorno, dalle responsabilità che ciascuno è disposto ad assumersi nel proprio ambiente di studio e di vita”.