Leone XIV: lettera sullo sport, “impegnarsi affinché sia reso accessibile a tutti”

“Occorre impegnarsi affinché lo sport sia reso accessibile a tutti”. È l’appello del Papa, nella lettera “La vita in abbondanza”, in cui ricorda che, “proprio perché lo sport è fonte di gioia e favorisce lo sviluppo personale e le relazioni sociali, esso dovrebbe essere accessibile a tutte le persone che desiderano praticarlo”. “In alcune società che si considerano avanzate, dove lo sport è organizzato secondo il principio del ‘pagare per giocare’, i bambini provenienti da famiglie e comunità più povere non possono permettersi le quote di partecipazione e restano esclusi”, la denuncia di Leone XIV: “In altre società, alle ragazze e alle donne non è consentito praticare sport. A volte, nella formazione alla vita religiosa, specialmente femminile, permangono diffidenze e timori verso l’attività fisica e sportiva. Occorre dunque impegnarsi affinché lo sport sia reso accessibile a tutti”. “Ciò è molto importante per la promozione della persona”, la tesi del Papa: “Me lo hanno confermato le toccanti testimonianze di membri della Squadra Olimpica dei Rifugiati, o di partecipanti alle Paralimpiadi, alle Special Olympics e alla Homeless World Cup. I valori autentici dello sport si aprono naturalmente alla solidarietà e all’inclusione”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Territori