Diocesi: Roma, nella parrocchia di Sant’Ippolito martire le reliquie di santa Maria Goretti

Ha preso il via ieri, presso la parrocchia di Sant’Ippolito martire, nel cuore del quartiere Nomentano nella diocesi di Roma, la peregrinatio del corpo di santa Maria Goretti. L’accoglienza dell’urna, avvenuta nel tardo pomeriggio di mercoledì 4 febbraio, ha segnato l’inizio di un triduo di spiritualità e riflessione che sta richiamando una vasta partecipazione di fedeli e cittadini.
La permanenza delle reliquie della giovane martire, simbolo universale di purezza e della forza del perdono, si protrarrà fino a domani, sabato 7 febbraio. L’iniziativa si inserisce in un percorso di approfondimento pastorale volto a offrire alla comunità urbana un momento di sosta e introspezione nel cuore della metropoli.
La figura di Maria Goretti, spiega una nota della parrocchia, viene riproposta non solo come memoria storica, ma come monito attuale sulla capacità di rigenerazione interiore attraverso la riconciliazione. Il messaggio della “piccola santa” continua a interpellare le coscienze, ponendosi come punto di riferimento per le sfide educative e spirituali che coinvolgono le nuove generazioni.
Il programma prevede un’alternanza di liturgie comunitarie e spazi dedicati al silenzio personale, strutturati per accogliere le diverse realtà del territorio: dalle famiglie agli anziani, fino ai gruppi giovanili.
L’itinerario spirituale si concluderà sabato 7 febbraio alle 17, con la solenne celebrazione di saluto, presieduta da mons. Andrea Ripa, segretario del Supremo Tribunale della Segnatura apostolica, che precede la partenza del corpo della Santa.
La parrocchia di Sant’Ippolito Martire, nel promuovere l’evento, sottolinea il valore di questa occasione “come spazio di rinnovamento e coesione per l’intera cittadinanza”.

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