Papa Leone XIV visiterà il Perù nel secondo semestre del 2026. Lo ha annunciato ieri, a Lima, mons. Carlos Enrique García Camader, presidente della Conferenza Episcopale, durante un incontro con la stampa in cui si è discusso, tra gli altri temi, dei frutti della visita ad limina.
Sebbene la data esatta debba ancora essere definita, il presidente dell’episcopato ha confermato che il primo viaggio di Papa Leone XIV in America Latina potrebbe aver luogo durante i mesi di novembre o dicembre. E sarebbe incluso anche il Paese andino, dove il Papa ha vissuto a lungo, prima come missionario e poi come vescovo di Chiclayo. Mons. García Camader ha precisato che il viaggio è confermato all’”80 per cento”, spiegando che il Santo Padre ha il desiderio e l’entusiasmo di ricongiungersi con i fedeli peruviani, che considera la sua famiglia.
Attualmente sono in corso i protocolli di rito, in seguito all’invito ufficiale rivolto dal Governo peruviano al Vescovo di Roma lo scorso 7 gennaio, comunicazione che ha ricevuto una risposta positiva da parte della Santa Sede. Per il momento, la Conferenza episcopale peruviana ha tempo fino al mese di marzo, per scegliere i membri della commissione incaricata di organizzare la visita.
Il viaggio potrebbe coincidere con date significative per la Chiesa peruviana, come la commemorazione dei trecento anni della canonizzazione di San Turibio di Mogrovejo, patrono dei vescovi del continente. Nonostante sia ancora presto per ipotizzare i luoghi che saranno toccati dalla visita, il vescovo di Lurín ha anticipato che Lima, Chiclayo e il territorio amazzonico potrebbero far parte degli scenari della visita. Tutto dipenderà dal numero di giorni di permanenza nel Paese, dal parere delle autorità, nonché dai tempi e dalle condizioni geografiche per gli spostamenti.