Referendum giustizia: diocesi Padova, in programma tre incontri di conoscenza e approfondimento sui contenuti del quesito

In vista del referendum costituzionale confermativo sulla giustizia l’Ufficio per la Pastorale sociale e il lavoro della diocesi di Padova, in collaborazione con altre realtà associative cattoliche non schierate (Formazione all’impegno sociale e politico, Azione Cattolica, Movimenti adulti scout italiani, Unione cristiana imprenditori e dirigenti, Centro sportivo italiano), propone alcuni appuntamenti di conoscenza e di approfondimento per un voto consapevole.
“Come diocesi di Padova – ha spiegato don Luca Facco, vicario episcopale per il territorio – in ogni tornata elettorale e referendaria ci impegnano a organizzare questi incontri di conoscenza e approfondimento perché più cittadini possibile possano partecipare e li organizziamo non solo in città ma anche in provincia. Ci teniamo molto ad andare nei diversi territori per essere più vicini a tutti i cittadini”. “Tanto più nell’occasione di un referendum costituzionale il cui esito incide direttamente sulla nostra Carta costituzionale è importante essere informati, esercitare il diritto/dovere di voto – ha sottolineato suor Francesca Fiorese, responsabile dell’Ufficio diocesano per la Pastorale sociale e il lavoro di Padova –. Anche in questa occasione proponiamo tre incontri nel territorio dando spazio alle ragioni del sì e del no. E questa è anche l’indicazione che diamo alle parrocchie, qualora volessero fare altri incontri in autonomia: che siano sempre organizzati in maniera neutrale e presentino entrambe le posizioni di voto. E facciamo nostro l’appello alla partecipazione del Consiglio permanente della Conferenza episcopale italiana: nel rispetto delle diverse sensibilità, i vescovi hanno invitato i cittadini a recarsi alle urne, superando il clima di disimpegno e astensionismo”.
Tre gli incontri proposti (nei giorni 3, 4 e 6 marzo) in altrettante zone della diocesi, con un unico schema replicato in cui si presenterà il quesito referendario, i temi sul tavolo e le ragioni del “sì” e le ragioni del “no” – che avranno uno spazio e un tempo definito. Martedì 3 marzo, alle 20.45 nel patronato Pio X di Cittadella, interverranno il magistrato Vartan Giacomelli, consigliere presso la Corte di appello di Venezia, e l’avvocato Niccolò Zampaolo, del Foro di Padova, consigliere della sezione Associazione italiana giovani avvocati (Aiga) di Padova, moderati da Luca Bortoli; direttore del settimanale diocesano “La Difesa del popolo”. Il 4 marzo, alle 20.45 nel patronato di Santa Maria del Carmine a Monselice (Pd), confronto tra il magistrato Gaetano Campo, consigliere presso la Corte di appello di Venezia, e l’avvocato penalista Federica Borrelli, del Foro di Padova, coordinatrice nazionale del dipartimento di Diritto penale di Aiga, moderato da Nicola Cesaro, giornalista del quotidiano “Il Mattino di Padova”. Infine, venerdì 6 marzo, alle 20.45 nel centro parrocchiale di Mandria a Padova, saranno il magistrato Carlo Citterio, già presidente della Corte di appello di Venezia, e l’avvocato cassazionista Tito Burla, del Foro di Padova, vicepresidente nazionale di Aiga e consigliere dell’Ordine degli avvocati di Padova, a presentare le rispettive posizioni; modererà Antonella Manna, giornalista di “Telenuovo”.

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