“L’annuncio della visita ci riempie tutti di gioia”. Lo afferma mons. Luis Argüello, arcivescovo metropolita di Valladolid e presidente della Conferenza episcopale spagnola, commentando la notizia del viaggio apostolico di Papa Leone XIV in Spagna dal 6 al 12 giugno, con tappe a Madrid, Barcellona e alle Isole Canarie. Il presule sottolinea che l’obiettivo principale di un viaggio apostolico è “confermare i fratelli nella fede, che diventa poi speranza e carità nella vita concreta delle nostre rispettive Chiese”, e ricorda il valore della visita anche sul piano civile: la società spagnola accoglierà “un testimone della pace disarmata e disarmante, segno di fraternità e amicizia”. “Il motivo è davvero di vivere con grandissima gioia questa buona notizia”, dichiara il card. Juan José Omella, arcivescovo di Barcellona, ricordando che “attraverso questa visita il Papa ci raggiunge tutti”. Citando il Vangelo, aggiunge: “Benedetto colui che viene nel nome del Signore. Egli ci visita nel nome del Signore”. Il card. José Cobo, arcivescovo di Madrid, invita i fedeli a prepararsi interiormente, perché “è un processo di conversione, preparare il cuore per ricevere ciò che il Papa vorrà dirci”: “Viene a dare un grande abbraccio di evangelizzazione, a confermare nella fede, a dare impulso a tanti meccanismi presenti nella nostra Chiesa”.