Papa in Algeria: messaggio dei vescovi, “la nostra gioia è grande. Viene come apostolo di pace e discepolo di Sant’Agostino”

(Foto Chiesa d'Algeria)

“La nostra gioia è grande”. Comincia con queste parole il “Messaggio” che i vescovi di Algeria rivolgono oggi ai membri della piccola Chiesa presente nel Paese, annunciando – in lingua francese e araba – la visita che Papa Leone XIV farà dal 13 al 15 aprile ad Algeri e a Annaba, come prima tappa del suo primo viaggio in Africa, su invito della “nostra Chiesa e delle più alte autorità del nostro Paese”. Il Papa – proseguono i vescovi – “viene per incontrare il popolo algerino e i suoi leader. Viene per incoraggiare la nostra Chiesa nella sua missione di presenza fraterna in mezzo a una popolazione prevalentemente musulmana. Viene a dirci che abbiamo la chance di avere un fratello maggiore comune, nato in questa terra, nella persona di sant’Agostino, il cui esempio può guidare il nostro cammino comune. Viene come apostolo di pace, e il saluto “Es-Salam Aleykum” che presiede la sua visita, è sia il saluto rivolto a lui da tutta l’Algeria sia il saluto che egli rivolge a noi, proprio come Gesù risorto lo rivolse ai suoi apostoli”. Questo saluto “è davvero quello che il Signore ci rivolge affinché, al di là di ogni attrito o turbamento interiore, sia esso dovuto al passato o al presente, a relazioni tumultuose o incomprensioni, noi possiamo innanzitutto essere pervasi dal sincero desiderio di vivere insieme in pace, unico modo per dare gloria a Dio”.
I vescovi invitano tutti i membri della Chiesa in Algeria a pregare affinché “questa visita porti frutto nel cuore di ciascuno e tra tutti noi”. Hanno quindi aggiunto al messaggio una proposta di preghiera così da “prepararci a questa visita”. “Signore Gesù, la sera della tua Risurrezione hai detto ai tuoi apostoli: “La pace sia con voi!”. Seguendoti, il Servo dei servi viene incontro al tuo popolo in Algeria, come visitatore che ci porta la tua pace, come discepolo di sant’Agostino, figlio di questa terra”. “Che egli ci confermi come una Chiesa certamente piccola e povera ma gioiosa di vivere fraternamente con tutti gli abitanti di questo Paese, al di là delle nostre differenze di cultura, religione e lingua”. I vescovi affidano nella preghiera la visita del Papa a Sant’Agostino, Santa Monica, San Charles de Foucauld e ai beati martiri d’Algeria: “Possa Papa Leone XIV compiere pienamente la sua missione apostolica” ed “essere per noi un vero pellegrino di Pace e un testimone dell’amore di Dio per tutti coloro che lo accolgono”.

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