Quaresima: mons. Savino (Cassano all’Jonio) ha celebrato nella chiesa di Lattughelle, colpita dalle recenti alluvioni

“E l’ora della corresponsabilità. Dobbiamo capire come dare sollievo e condivisione alle famiglie che hanno visto perdere tutto”. LO ha detto ieri pomeriggio il vescovo di Cassano all’Jonio, mons. Francesco Savino che ha voluto iniziare la Quaresima da uno dei luoghi più colpiti dalla recente alluvione. Ha infatti celebrato la messa con il rito delle Ceneri nella chiesa di San Raffaele di Lattughelle – guidata dal parrocol don Pietro Groccia – che ha subito danni come tante abitazioni ed attività commerciali. Il presule ha ringraziato le istituzioni locali e in particolare il sindaco, per quanto fatto e testimoniato nei giorni più difficili. “Quando c’è un’emergenza è lì che si vede la responsabilità e il cuore. Il popolo calabrese ha dimostrato di essere un grande popolo”, ha detto. “La postura, il modo di stare davanti a questa tragedia” di chi è stato colpito “dice molto più di tante parole”, ha detto il presule: “Temo che tra qualche tempo nessuno parlerà più di questi luoghi. Per questo voglio dirvi chiaramente che, noi, non vi lasceremo soli”. “Questa – ha detto – è l’ora della vicinanza e della preghiera. Verrà poi l’ora della ricostruzione”. “Tra poco – ha evidenziato ancora nell’omelia –  vi imporrò le ceneri, ma in questi giorni voi avete conosciuto il fango. Le ceneri ci ricordano che non siamo nulla; il fango è il segno icastico della nostra fragilità”.

 

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