Nella Cripta della chiesa di Santa Caterina a Magnanapoli, a Roma, ieri l’arcivescovo castrense Gian Franco Saba ha celebrato il rito delle Ceneri al quale si sono uniti anche i cappellani militari delle chiese e delle cappelle dei reparti in Italia e all’estero. “Iniziamo il nostro cammino verso la Pasqua del Signore, segnato dall’itinerario quaresimale. Questa Eucaristia è una buona circostanza per rivolgere un messaggio di saluto, di vicinanza, a tutta la Chiesa Ordinariato Militare, sparsa nei decanati della nazione italiana e presente nei teatri, nelle missioni e nei servizi operativi nei contesti più internazionali” ha detto mons. Saba che ha ricordato come “gli atti esteriori, i segni sacramentali che accompagnano questo tempo hanno solo una funzione: di essere una via, un mezzo per l’incontro con Dio”. Da ultimo, non è mancato il riferimento al prossimo centenario: “Egli ravvivi in noi la vita nuova, soprattutto in quest’anno nel quale l’Ordinariato militare vive il suo primo centenario col desiderio di guardare al passato per cogliere quanto la grazia di Dio ha seminato nel cuore di tutti e di ciascuno, e per metterci in ascolto di ciò che lo Spirito Santo suscita a ciascuno di noi per affrontare in stile profetico i tempi che abbiamo davanti”.