Dopo lavori di ristrutturazione costati 25 milioni di shekel (oltre 6.7 milioni di euro), finanziati dal Ministero del Turismo, il Ministero della Protezione Ambientale, l’Amministrazione Civile e l’Autorità Israeliana per la Natura e i Parchi hanno inaugurato martedì scorso il “Sito battesimale di Qasr al-Yahud – Attraversamento del fiume Giordano”, considerato tra i siti cristiani più importanti della Terra Santa. I lavori di ristrutturazione, riferisce l’Ufficio nazionale israeliano del Turismo, hanno compreso lo sviluppo di infrastrutture esterne – strade, parcheggi, abbellimenti paesaggistici, la creazione di un ampio bagno climatizzato con docce calde e spogliatoi, un nuovo centro servizi, un’ampia piattaforma di legno che consente di scendere in sicurezza al fiume, un pergolato per la preghiera e altro ancora. Per il ministro del Turismo, Haim Katz, “L’investimento a Qasr al-Yahud, sito storico per il popolo ebraico e uno dei luoghi di pellegrinaggio più importanti per i cristiani, è un altro passo avanti nei nostri sforzi per sviluppare e migliorare le infrastrutture dei siti religiosi e storici. L’obiettivo è migliorare l’esperienza dei visitatori e garantire una visita di qualità e accessibile”. Il sito è stato aperto ai visitatori per la prima volta nel 2009, quando esistevano solo strutture temporanee. Da allora, centinaia di migliaia di persone lo hanno visitato ogni anno, con quasi un milione di turisti e pellegrini nel 2019. Entro la fine dell’anno, sul sito sarà costruito un auditorium climatizzato, che consentirà di tenere preghiere ed eventi tutto l’anno, in qualsiasi condizione meteorologica. Inoltre, sarà costruito un percorso dedicato alle persone con disabilità fisiche.