Diocesi: Udine, irregolarità nella gestione del Seminario. Barel (avvocato), “spese non giustificate superiori al milione di euro”. Due persone a giudizio ad aprile

“A partire dal 2023, con l’arrivo del nuovo economo del Seminario, l’analisi dei conti ha rivelato una situazione incompleta e difficilmente comprensibile: è emersa una serie di gravi irregolarità ignote a tutti tranne a chi gestiva in autonomia la contabilità della struttura”. È quanto afferma l’avvocato Bruno Barel, legale del Seminario arcivescovile “San Luigi Scrosoppi” di Udine, intervenuto a Radio Spazio e “La Vita Cattolica” per ricostruire la vicenda delle irregolarità economali rese note oggi dall’arcidiocesi. “Come legale ho collaborato all’analisi di questi dati e quando abbiamo avuto elementi sufficienti abbiamo ritenuto di segnalare i fatti all’autorità giudiziaria, la quale ha svolto le indagini di sua competenza e ha chiesto l’invio a giudizio di due persone. La richiesta sarà sottoposta al giudice dell’udienza preliminare nell’aprile prossimo”. Gli elementi analizzati dalla Procura della Repubblica, riferisce Barel, “confermano la presenza di spese non giustificate dalle finalità proprie del Seminario. Si tratta di importi molto elevati, superiori al milione di euro”, con il “probabile supporto di persone estranee ai fatti”. Il legale descrive infine lo stato d’animo di chi è coinvolto nella vicenda: “Sono tutti molto addolorati e colpiti, perché a fronte della fiducia che avevano riposto il risultato è stato l’opposto”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Chiesa