Diocesi: Cosenza, un anno di preghiera, cultura e solidarietà per la Madonna del Pilerio

Le celebrazioni per la Madonna del Pilerio, patrona della diocesi di Cosenza-Bisignano e della città bruzia, non si sono concluse con il settenario e la solenne celebrazione del 12 febbraio scorso ma si aprono ad un percorso annuale spirituale, culturale, storico e di impegno solidale. È stato realizzato un logo che rappresenta il tema dell’anno: “Quattrocentocinquant’anni di cura materna”. Si tratta di una mano che sostiene un globo. Realizzato dalla giovane Andrea Oliva è ispirato alla mano della Madonna nell’iconografia tradizionale dell’icona del XII secolo richiama e reinterpreta il “prendersi
cura di tutto e di tutti: dalla città al patrimonio fino all’esperienza personale che ciascun credente vive nel suo rapporto con la Madonna”. Il logo unisce “passato e presente in un’unica immagine riprendendo l’antico gesto rappresentato nell’icona bizantina e che continua con e come impegno comune”, spiega la diocesi. Sono state scelte 12 forme di cura che costituiscono il cuore narrativo del progetto che richiamano anche i 12 medaglioni intorno al capo della vergine si tratta di 12 sfere che compongono la corona della Madonna del Pilerio.  Il programma, che è in via di definizione evidenzierà “non solo gli aspetti storici ma anche la mission attuale della Chiesa e della società che guardano allo speciale patronato di Maria come cura e partecipazione che coinvolge tutti cittadini, singoli fedeli e ricercatori, la Chiesa e il mondo del volontariato, le istituzioni e al mondo del lavoro”. L’interpretazione del filo conduttore degli eventi nasce da un confronto condiviso con Meta
– Laboratorio di Architettura e Design dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria (UNIRC), con Think Tank Trust, associazione valoriale per la crescita delle persone, e con l’associazione culturale Tools of Culture, che nei giorni scorsi hanno incontrato don Luca Perri, parroco della Cattedrale e il vescovo mons. Giovanni Checchinato. Il programma vedrà direttamente impegnata la Cattedrale di Cosenza e coinvolgerà le realtà ecclesiali e culturali del territorio. In occasione delle celebrazioni della Madonna del Pilerio il Centro Antiviolenza di Paterno Calabro ha realizzato i nuovi mantelli dei portatori della sacra effige. Con questo gesto che “unisce tradizione e impegno sociale, ha voluto prendersi cura della produzione con il laboratorio tessile interno, restituendo alla celebrazione anche una dimensione di riscatto e dignità”.

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