Arte e fede: Bernini e i Barberini, un percorso comune con la basilica di S. Maria Maggiore

In occasione della mostra “Bernini e i Barberini” (Palazzo Barberini, 12 febbraio – 14 giugno 2026), il Polo Museale della Basilica Papale di Santa Maria Maggiore e le Gallerie Nazionali di Arte Antica Palazzo Barberini e Galleria Corsini avviano un dialogo culturale volto alla valorizzazione congiunta del patrimonio artistico legato al maestro del Barocco, Gian Lorenzo Bernini, e alla sua famiglia. Per la mostra al Palazzo Barberini – si legge in una nota – la Basilica ha concesso in prestito il Busto ritratto del canonico Giovanni Angelo Frumenti, opera attribuita al Bernini ed appartenente al monumento funebre del canonico custodito nel Battistero di Santa Maria Maggiore. Presentando il biglietto della mostra Bernini e i Barberini, i visitatori potranno, inoltre, accedere al Polo Museale della Basilica Papale di Santa Maria Maggiore con tariffa promozionale. A loro volta, i visitatori del Polo Museale di Santa Maria Maggiore potranno usufruire della tariffa ridotta per la visita dell’esposizione presso Palazzo Barberini, esibendo il proprio titolo di ingresso. Per l’occasione, è stata inoltre creata una speciale visita guidata, “I Bernini a Santa Maria Maggiore: il genio tra arte e fede”, dedicata a coloro che vogliono approfondire il legame tra Gian Lorenzo Bernini e la Basilica Papale di Santa Maria Maggiore: un itinerario che consente l’incontro con memorie straordinarie tra cui la tomba di Pietro e Gian Lorenzo Bernini, il Battistero con il rilievo dell’Assunzione della Vergine, la scultura di Filippo IV Re di Spagna, la celeberrima Scala elicoidale per concludersi poi sulle Terrazze Panoramiche, con una vista mozzafiato che spazia fra i tetti di Roma, dal luogo della prima bottega dell’artista fino alla Cupola di San Pietro.

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