Portogallo: stato di emergenza prorogato. Fondo Caritas per le “conseguenze sociali ed economiche delle famiglie”

Sedici persone sono morte nelle ultime tre settimane in Portogallo a seguito del passaggio delle depressioni Kristin, Leonardo e Marta, che hanno causato anche molte centinaia di feriti e sfollati. Il governo lusitano ha prorogato lo stato di emergenza fino a domenica 15 febbraio per 68 Comuni e ha annunciato misure di sostegno fino a 2,5 miliardi di euro. Il fondo di emergenza sociale della Caritas di Leiria ha già raccolto oltre 1,5 milioni di euro per sostenere le vittime delle avversità atmosferiche, secondo i dati comunicati ieri dall’organizzazione cattolica lusitana. Impegnata da 16 giorni con azioni di intervento continuo sul campo, Caritas ha distribuito 83 tonnellate di cibo e garantito sostegno diretto a 643 famiglie attraverso la distribuzione di generi alimentari. “Per molte famiglie l’emergenza non è finita con il cessare delle intemperie. Al contrario: è ora che comincino ad emergere con maggiore chiarezza le conseguenze sociali ed economiche di questi fenomeni estremi”, avverte il comunicato di Caritas pubblicato online. Gli effetti delle tempeste “intensificano la crisi abitativa che già colpiva il territorio, con un impatto che non sarà solo immediato, ma prolungato, silenzioso e strutturale”, evidenzia il comunicato di Caritas, identificando nei nuclei familiari alle prese con i danni strutturali alle proprie abitazioni la categoria maggiormente vulnerabile nel contesto attuale.

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