Giorno del Ricordo: La Russa, “un atto di verità, di amore e di giustizia non più procrastinabile”

“Oggi, 10 febbraio, celebriamo il Giorno del Ricordo. Onoriamo le vittime dell’eccidio delle foibe e rinnoviamo la nostra richiesta di perdono per il colpevole silenzio che ha avvolto e coperto questa tragedia. In questa giornata ricordiamo le vittime, il loro dolore e la vergogna perpetrata ai loro danni”. Così il presidente del Senato della Repubblica, Ignazio La Russa, in un post condiviso sui propri canali social in occasione del Giorno del Ricordo.
“Ricordiamo e ci vergogniamo per i sassi lanciati nella stazione di Bologna contro quel treno che, nel febbraio del 1947, conduceva gli esuli da Pola. Ricordiamo e ci vergogniamo per quel latte che era destinato ai bambini, e che invece venne volutamente rovesciato sulle rotaie. Ricordiamo e ci vergogniamo per gli insulti gridati agli esuli”, prosegue la seconda carica dello Stato, secondo cui “ricordare e tramandare è un atto di verità, di amore e di giustizia non più procrastinabile. Un atto che dobbiamo compiere tutti i giorni non solo per onorare la memoria ma anche affinché tragedie simili non si ripetano più”.

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