Per la prima volta in 35 anni, il Rapporto Immigrazione di Caritas Italiana e Fondazione Migrantes presentato oggi a Roma segnala la mancata disponibilità di dati statistici rilevanti da parte delle amministrazioni pubbliche. In particolare, i curatori denunciano l’assenza di informazioni del Ministero dell’Interno sui permessi di soggiorno e del Ministero dell’Istruzione sulle iscrizioni scolastiche, una lacuna che produce un preoccupante “vuoto conoscitivo” sul fenomeno migratorio. “Viviamo in una stagione storica nella quale si moltiplicano i confini e si riducono le frontiere”, sottolineano Caritas e Migrantes: “Crescono le linee di separazione, mentre si respingono gli spazi dell’incontro. Aumentano i dispositivi di controllo, mentre si indebolisce la capacità di riconoscere l’altro come fratello e sorella”.